Da La Nuova Calabria del 12 gennaio 2021
Attanasio scrive nel saggio a lei dedicato: “La sua tecnica manuale è strettamente segreta e non ama essere ripresa o vista nel momento in cui lei dipinge”
Anticipiamo uno dei saggi “Ritratto corporeo di donna” della monografia curata da Piero Mascitti, edita da Rubbettino, dedicato all’artista lametina Sonia Bellezza, scritto da Eugenio Attanasio, Presidente della Cineteca della Calabria.
Di EUGENIO ATTANASIO

Sonia Bellezza ovvero l’arte materica. Diceva Michelangelo Antonioni “scrivere, dipingere sono un approfondimento dello sguardo” e queste parole sembrano fatte apposta per Sonia bellezza. La sua arte parte e trova nello sguardo il suo motivo ispiratore. Per chi la conosce bene sa che il suo sguardo cade anzi colpisce come una raffica di proiettili, incisivi e soprattutto profondi come l’immagine della sua anima, forte, intensa ma anche specchio di una vita vissuta frontalmente, senza mezze misure.…..
……
I personaggi delle sue opere sembrano che stiano per animarsi da un momento all’altro per passare dal quadro alla vita reale e quindi ci parlano ci dicono delle cose di lei, artista sempre straordinariamente espressiva a dispetto del suo carattere schivo e riservato. l’Universo di Sonia bellezza è popolato di figure umane soprattutto rappresentate nella loro solitudine esistenziale e nel manifestarsi dei propri sentimenti. Certamente la sua è un arte istintiva ed emozionale che arriva dentro e che fa perdere chiunque voglia avvicinarsi alla sua opera cercando di capirla.…..
